ALIMENTAZIONE UNITA ALL’ALLENAMENTO!!

L’allenamento unito all’alimentazione costituiscono la base per mantenere il nostro organismo sano e in forma!
Molti pensano che per essere magri e belli basti mangiare poco o seguire una dieta…certo questo è necessario ma non basta…serve anche seguire un percorso di allenamento costante nel
tempo.

Posso fare queste affermazioni perché l’ho vissute in prima persona!

In passato molte volte ho intrapreso diete senza abbinare l’esercizio fisico e certo ottenevo un buon risultato dal punto di vista dei centimetri,ma la mia pelle e il mio tono muscolare alla vista non erano soddisfacenti 😦

Dopo questo lungo anno fatto di medicine,astinenza dallo sport e alimentazione non sempre corretta..la mia ripresa si è composta di uno stile alimentare giusto,la famosa Paleo Diet, e un’allenamento funzionale, seguito dal mio Personal trainer Fabrizio Giovannelli presso il suo studio Jetique The Wellness Boutique a Ponte Milvio.

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Sono riuscita a perdere 10 kg in 3/4 mesi..mantenendo la mia pelle elastica e potenziando la mia massa muscolare..il risultato un fisico asciutto e definito.

Il programma seguito è stato quello di un’allenamento funzionale,quindi utilizzando principalmente il mio corpo,movimenti a corpo libero con l’ausilio di piccoli attrezzi,integrato ad un lavoro cardio di corsa.

Sono stata monitorata mensilmente attraverso test muscolari e test di composizione corporea..ebbene la mia massa grassa di partenza a Maggio era pari al 26% chiaramente rientravo nella fascia “FUORI FORMA” ( non mi sarei aspettata risultato diverso 😜 ),ad Agosto invece un netto e notevole miglioramento era scesa al 16% rientrando quindi nella fascia “ATLETICA”…beh una bella differenza!

In conclusione vorrei che vi arrivasse il concetto che ALIMENTAZIONE E ALLENAMENTO devono andare di pari passo per raggiungere e mantenere i propri obiettivi!

Quindi buon allenamento a tutti!!!

Francesca

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Francesca

Paleo Biscuits Cocco-Cacao amaro!

Oggi voglio darvi la ricetta per una Paleo colazione un pò più gustosa..
..i miei biscotti cocco-cacao amaro!

Ovviamente utilizzerò solo ingredienti previsti nell’alimentazione Paleo, i biscotti risulteranno digeribili e buonissimi!

INGREDIENTI per 15 biscotti

Farina di cocco 300 gr

Cacao amaro in polvere 3 cucchiai

Miele un cucchiaio (io uso la Melata)

Uova 1

Olio di cocco 1 cucchiaio scarso

Acqua tiepida q.b

Cannella q.b

PREPARAZIONE

Mescolate in una bowl la farina di cocco, il cacao, la cannella e l’uovo intero.
In un pentolino fate sciogliere a fiamma bassa il miele con l’olio di cocco e unite agli altri ingredienti.
Amalgamate bene il tutto.

Noterete che la farina di cocco “asciugherà” in fretta il liquido delle uova, non preoccupatevi.
Fate bollire dell’acqua e lasciatela intiepidire.
Piano piano aggiungetela al vostro composto, un po’ alla volta quanto serve all’impasto per diventare morbido abbastanza da fare delle formine (mi raccomando fate attenzione a non rendere il tutto troppo liquido; il composto deve essere morbido/sbricioloso).

Mettete della carta forno su una placca e preparate i vostri biscotti, dandogli la forma che volete ( Io solitamente faccio delle palline medie,simili ai dei tartufini ).
Posizionate la placca in forno a 150°/180° per 20/25minuti.
Il gioco è fatto..sfornate i vostri biscotti e fatelo raffreddare..sentirete che profumo.

La ricetta si può personalizzare in mille modi, se preferite biscotti più dolci aumentate il miele o diminuite il cacao amaro.
Potreste aggiungere frutta secca (noci-mandorle) oppure la scorsa dell’arancio o del limone, insomma si possono inventare tante varianti…
…allora spazio alla fantasia..aspetto le vostre ricette e foto!!!

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Francesca

Momento relax…tisana Choco Tè!!!

Ieri sono andata in un negozio biologico qui a Roma per fare un pó di spesa di prodotti sani e naturali in linea con la mia alimentazione Paleo e mentre guardavo tra i prodotti sistemati sugli scaffali mi sono soffermata su questa tisana!!!

Una tisana con spezie esotiche dall’Estremo Oriente unite a scaglie di cioccolato puro dell’America del Sud.
La marca è Yogi Tea e il nome della tisana è Choco Tè!!

Ho letto gli ingredienti e mi sono innamorata a prima vista… zenzero e cannella si mescolano con delicatezza all’essenza inequivocabile del cioccolato, la cura perfetta per corpo e spirito!
Devo dire una bevanda veramente fantastica..un’aroma particolare e sensuale per un giusto momento di benessere e relax!

Da provare 👍👍👍

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Francesca

Brodo vegetale..durante il digiuno!!

Durante il mio digiuno ho fatto spesso il brodo vegetale.
Il brodo vegetale è una ricetta di base della cucina tradizionale italiana, si ottiene con la bollitura di verdura freschissima, le verdure di base che sui utilizzano sono: carote, sedano, cipolle a cui possono essere aggiunte verdure di stagione a scelta.
Io ho aggiunto zucchine,finocchi e patate.

Ecco a voi la ricetta:
Acqua 3 litri
Pepe misto in grani q.b.
Alloro 3 foglie
Zucchine 1
Patate 1
Pomodori medi 2
Prezzemolo 1 ciuffo
Carote 2
Cipolle 1
Sedano 3 coste

Iniziate la preparazione del brodo vegetale lavando bene tutte le verdure, pelate le carote privandole delle estremità e tagliatele in due, sbucciate le cipolle e tagliatele a metà.Tagliate i gambi di sedano in 3 parti, private le zucchine delle estremità e tagliatele in pezzi grossi.Sbucciate la patata,tagliatela in quarti e spellate i due pomodori.

Mettete sul fuoco 3 lt di acqua fredda e aggiungete tutte le verdure, poi l’alloro e alcuni grani di pepe nero.

Portate a ebollizione il tutto e poi aggiungete il sale rosa dell’Hymalaia e il prezzemolo ben lavato (anche i gambi). Chiudete con un coperchio e cuocete per circa un’ora e mezza.A cottura ultimata aggiustate di sale e filtrate il brodo con un colino.

Potete conservare il brodo vegetale, privo delle verdure, in frigorifero anche per una settimana oppure potete congelarlo nelle pratiche forme per il ghiaccio, così da utilizzarne un cubetto o più all’occorrenza.

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Francesca

Digiuno terapeutico…sulla mia pelle!!!

Vi scrivo per raccontarvi l’esperienza che sto vivendo sulla mia pelle in relazione al digiuno terapeutico.

Per cominciare vi darò qualche breve accenno su cosa sia e a cosa serva questa astenzionone dal cibo.

Il digiuno è il mezzo che la natura utilizza per liberare il corpo dai tessuti malati, dagli eccessi alimentari e dagli accumuli di scorie e tossine. Il nostro metabolismo si regge infatti su due attività in equilibrio: l’anabolismo (costruzione) e il catabolismo (distruzione di materia organica), che produce continuamente scorie eliminate attraverso gli organi escretori (reni, fegato, intestini, pelle, vie respiratorie). In ogni organismo vivente il cibo, dopo essere stato digerito, viene assimilato dalle cellule che eliminano in seguito le scorie metaboliche (cataboliti). Molte sono le energie che il nostro corpo impegna per la digestione e l’assimilazione: se si mangia in continuazione il nostro organismo ha poche energie a disposizione per eliminare tutte le scorie prodotte dall’attività catabolica e digestiva ed esse si accumulano e producono tossiemia. Durante il digiuno cessando la digestione e acquietandosi la mente, tutta l’energia dell’organismo viene utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti, le tossine. Non assumendo cibo dall’esterno, il corpo si nutre delle proprie riserve con il processo dell’autolisi (digestione dei propri tessuti). Essa è sempre guidata dalla nostra meravigliosa vis medicatrix naturae: i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità, viene metabolizzato il glicogeno epatico, i centri nervosi non vengono toccati, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, ecc…)
L’organismo inizia a liberarsi dalle tossine: ciò si traduce in una perdita di peso e un senso di fame si mantiene per i primi giorni per poi sparire quasi completamente. Gli organi sensoriali si affinano: l’odorato è più sensibile, gli occhi diventano più chiari e brillanti, la vista e l’udito possono migliorare e con la rialimentazione ci si accorge di una migliore sensitività gustativa.

Si può decidere se digiunare per tre,sette o quindici giorni:

  • 3 giorni: digiuno breve. Evidenzia quali sono le “pecche” del nostro organismo, e comincia una prima autolisi. Non è risolutore se non per questioni semplici.
  • 7 giorni: digiuno medio. Già è di una certa importanza, si interviene anche su patologie regresse importanti. L’ordine in cui il corpo risolve le questioni non è l’ordine che vorremmo noi. L’organismo ha la sua intelligenza, quindi fidatevi del vostro corpo.
  • 15 giorni o più: digiuno lungo. Qui la cosa si fa seria. E’ un digiuno importante, atto a scoperchiare un vaso di pandora, quindi potrebbe essere veramente tosto. Il mio consiglio è di farlo assistiti da persone esperte che conoscono le dinamiche del digiuno.

Finita questa prefazione vi parlerò della mia esperienza tutt’ora in atto.

Ho cominciato lunedì con una preparazione al digiuno a base di insalata e verdure cotte per il pranzo,acqua e tisane per il resto della giornata,mentre per cena ho optato per della frutta.Ho eliminato caffè e proteine animali.Questa prima fase è stata semplicissima,mi sono mantenuta leggera comunque alimentandomi.

Il giorno seguente ho cominciato con una tisana alle erbe per colazione dolcificata con un cucchiaino di miele,ho proseguito il pranzo con un brodo vegetale.Il resto della giornata ho continuato a bere e a cena ho bissato col brodo.

Non ho provato particolare difficoltà nel non mangiare,il mio stomaco non si è fatto sentire..ha accettato quello che la mia mente gli ha imposto,senza grandi fatiche.

Ho continuato per tutta la settimana solo bevendo quando ne sentivo maggiore bisogno,accompagnando le mie tisane sempre da un cucchiaino di miele.

La mia mente è rimasta sempre tranquilla e lucida,i miei sonni sono stati tranquilli e nonostante abbia trascorso molte ore dentro casa non ho mai avvertito il desiderio irrefrenabile di dover mettere sotto i denti qualcosa.

Sono riuscita anche a portare a termine una sessione di True Power yoga (yoga dinamico per chi non lo conoscesse,quindi molto intenso).

Ho notato nei primi giorni alcune variazioni fisiche,la mia lingua si è ricoperta di una patina bianca e il mio alito non era più fresco come prima,anche la sudorazione è cambiata,questo a conferma che il mio organismo stava incominciando a disintossicarsi e a eliminare tossine e accumuli.

Ovviamente ho constatato anche una perdita di peso notevole in così breve tempo.

Oggi è il mio quinto giorno e dico che volendo potrei continuare questo percorso per ancora molto tempo..forse arriverei anche a 15 giorni.

Decido però di passare al reintegro domani…alla fine avrei anche una vita sociale e un compagno..non vorrei rischiare di perdere qualcosa per questo ahahahahahah

Resto convinta che il digiuno se fatto nel modo giusto possa solo fare bene ed è per questo che almeno tre giorni al mese manterrò questa abitudine…

digiuno-terapeutico-disintossicarsi-depurare-organismo

 

                                                                                  Francesca